Iscriviti alla newsletter

Città metropolitane, 5 miliardi di risparmi in 6 mesi

09 Febbraio 2012 -

Articolo

Presentata stamani dall'Upi la proposta di legge sulla riduzione delle Province e il riordino istituzionale per il governo di area vasta, con meno oneri per le casse pubbliche

I presidenti delle Province Metropolitane hanno presentato stamani a Roma, presso la Presidenza dell'Upi, la proposta di legge nazionale sulle Città Metropolitane. A pochi giorni dalla prima riunione del Coordinamento Upi che si è tenuto a Firenze il 26 gennaio scorso, è già pronta la proposta per arrivare, entro sei mesi, all’istituzione delle Città Metropolitane, alla riduzione delle Province, al conseguente riordino degli uffici periferici dello Stato e alla cancellazione degli enti strumentali: società, agenzie, consorzi.

Alla presentazione della proposta di legge, che prevede un risparmio per le casse pubbliche di almeno 5 miliardi di euro, sono intervenuti il presidente dell’ Upi, Giuseppe Castiglione e il vicepresidente Antonio Saitta, e i rappresentanti delle 10 Province metropolitane: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Milano, Reggio Calabria, Roma, Venezia, Torino.
La proposta presentata oggi a Roma, infatti, è frutto di un lavoro comune delle Province che insistono nelle aree metropolitane, con l’obiettivo di riordinare profondamente le istituzioni per il governo di area vasta.

"Sulla diminuzione del numero delle Province italiane ci spendiamo da molto tempo”, ha affermato Andrea Barducci, presidente della Provincia di Firenze. “Inoltre - aggiunge Barducci - per la nostra regione è particolarmente significativa l’idea che i confini delle Città Metropolitane possano comprendere il territorio di una o più Province”.
Accanto all’istituzione delle Città metropolitane, la proposta illustrata dall’Upi avvia un importante processo di razionalizzazione delle Province, per fare in modo che, considerate le peculiarità storiche delle aree interessate, esse abbiano una dimensione adeguata dal punto di vista demografico e territoriale e omogenea per quanto riguarda gli indici economici.

L’Upi porterà poi la proposta in seno alla Commissione paritetica per le riforme istituzionali, che entro i primi di aprile, è chiamata a predisporre un disegno organico di riforma delle istituzioni locali, Regioni, Province e Comuni.


Invia ad un amico

Il comune della settimana

Marradi
  Un piccolo comune toscano di 3300 abitanti quasi a cavallo con l’Emilia Romagna si è aggiudicato il primo posto in Italia nella classifica di Legambiente dei comuni a energia...

Ultime notizie dai comuni

Assicurazioni RCT/O
Copyright © 2011 - Partner Comunica Softec S.p.A.