Il comune di Montevarchi ha deciso di usufruire della possibilità di utilizzare persone imputate e condannate penalmente per svolgere attività di lavoro di pubblica utilità. La prestazione di lavoro, non retribuita, può essere svolta anche nella tutela del patrimonio pubblico e ambientale. A questo scopo il comune di Montevarchi stilerà una convenzione con il Ministero di Grazia e Giustizia, attraverso il Tribunale di Arezzo.
Le tante opere di manutenzione ordinaria necessarie per evitare il degrado degli ambienti pubblici verranno quindi realizzate con il contributo delle persone condannate: un modo per risparmiare risorse da parte dell'ente e promuovere il reinserimento civico di chi deve scontare una pena.
La concessione a svolgere lavori di pubblica utilità è applicata all’imputato per alcuni reati (come la produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti di lieve entità), quando non può essere concesso il beneficio della sospensione condizionale, e viene comminata in alternativa alla pena detentiva e alla pena pecuniaria. La sanzione viene disposta dal giudice su richiesta dell’imputato. Con la sentenza di condanna il giudice individua il tipo di attività, nonché l’ente o l’amministrazione dove deve essere svolto il lavoro di pubblica utilità, comunque sempre nell'ambito della provincia in cui risiede il condannato.