Valorizzare il territorio lungo le sponde dell'Arno a sud di Firenze che abbraccia i comuni di San Miniato, Santa Croce, Santa Maria a Monte, Castelfranco di Sotto e Montopoli Val d’Arno, caratterizzati da comuni caratteri naturali, culturali, economici, per rafforzarne l’identità territoriale. E' l'idea da cui nasce il progetto denominato “Toscana da Scoprire. In Vespa tra le eccellenze del Valdarno Inferiore”, che fa perno appunto sulla proposta di itinerari inediti su due ruote.
Il Valdarno Inferiore è una parte della Toscana meno conosciuta e sfruttata dal punto di vista turistico, ma ricca di notevoli risorse che, unite a prodotti turistici mirati, è in grado di rispondere ai bisogni di un viaggiatore più emancipato, che cerca nel viaggio l’esperienza, il contatto con le popolazioni locali e con le loro attività. Con il supporto tecnico di Entroterra Viaggi&Turismo, agenzia specializzata di San Miniato, un roadbook predisposto per collegare fra loro i comuni del Valdarno Inferiore segnalerà soste mirate alla conoscenza dei 'prodotti' del territorio: da una fattoria per la degustazione di un buon vino, a un outlet per lo shopping, alla visita di una chiesa o di una pieve.
"Lo sviluppo di una identità territoriale passa attraverso la valorizzazione delle sue eccellenze: prodotti enogastronomici, prodotti artigianali/industriali tipici, patrimonio naturalistico, patrimonio artistico e culturale, itinerari storici e religiosi come la Via Francigena" affermano Paola Sancarlo e Cristiana Pasquinucci dell’agenzia Entroterra. "Questo si può tradurre, commercialmente, con l’individuazione di itinerari turistici differenziati, resi più fruibili dall'uso di un mezzo alternativo”.
Un obiettivo centrale è offrire percorsi che facciano da trait-d’union tra i diversi comuni, mettendo in risalto peculiarità e caratteristiche di ognuno. I comuni del Valdarno Inferiore non sono nuovi alla collaborazione nel settore turistico: da qualche anno hanno iniziato a lavorare insieme per la valorizzazione del tracciato della Via Francigena, e con il progetto la “Via del Cuoio” della ProLoco di Santa Croce si sta strutturando un'ulteriore offerta su cui fare turismo in questa parte di Toscana.
Gli assessori dei comuni protagonisti del progetto, Giacomo Gozzini (San Miniato), Gabriele Toti (Castelfranco di Sotto), Piero Conservi e Alessandro Valiani (Santa Croce, Dario Bellofatto (Montopoli Valdarno) e Silvia Memmini (Santa Maria a Monte), hanno dichiarato: “E’ per tutti noi un motivo di soddisfazione essere riusciti, nella Toscana dei “campanili”, a costruire un progetto unitario che rende tutti più forti. Costruendo un’offerta ampia e variegata siamo certi di contribuire a rendere il nostro territorio più appetibile e a creare le condizioni per far crescere la media dei pernottamenti nelle nostre strutture”.
Alla conferenza stampa di presentazione era presente anche Angelo Scaduto, presidente della Pro Loco di Santa Croce e in rappresentanza dell’UNPLI -Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, in virtù del protocollo d’intesa firmato con l'ANCI per rafforzare le azioni locali di sviluppo turistico sostenibile.