“Il patrimonio delle circoscrizioni non andrà perduto – afferma Lisa Sacchini, assessore al decentramento e alle politiche per le frazioni. Dal punto di vista amministrativo abbiamo attivato sportelli nelle sedi delle ex circoscrizioni che sono riferimenti importanti soprattutto per chi non risiede in città. Dal punto di vista politico ci apprestiamo ad avviare un percorso partecipato per la definizione di nuovi organismi di rappresentanza”.
I servizi decentrati sono quelli di relazione con il pubblico, anagrafe, certificazione e vigile di quartiere. Le sedi sono quelle di Saione, con cinque aperture settimanali; di Rigutino con due e di Palazzo del Pero e Giovi con una.
“La fine dell’esperienza delle Circoscrizioni, imposta per legge dello Stato dopo oltre trent’anni di esperienza di decentramento e partecipazione, non deve assolutamente significare la fine dei servizi erogati negli uffici periferici – afferma Lisa Sacchini. In attesa della riorganizzazione complessiva dei nuovi organi del decentramento partecipativo, ecco quindi la decisione di mantenere dei punti di riferimento, in quattro realtà territoriali più esterne al centro cittadino. Pur in presenza di una riduzione degli orari di apertura, gli uffici decentrati sono in grado di ascoltare le esigenze dei cittadini, continuando ad erogare gli stessi servizi che erano garantiti dalle ex circoscrizioni, ma soprattutto per mantenere attivo il proficuo contatto dell’amministrazione comunale con i cittadini. La scelta degli sportelli decentrati da mantenere in attività non è stata fatta solo sulla base del numero di utenze, ma soprattutto tenendo in considerazione proprio l’esigenza di mantenere un contatto con i territori più lontani dal capoluogo”.