Visita al Mercato delle Stagioni di sabato 10 dicembre degli alunni delle scuole elementari del Giglio che partecipano al progetto “Orto in condotta” realizzato grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la condotta Slow Food del Valdarno e l’Istituto Comprensivo “R. Magiotti”. I bambini, accompagnati dai loro insegnanti, hanno visitato lo stand di Slow Food all’interno del Mercato delle Stagioni e hanno preso parte a una degustazione di alcuni prodotti locali all’interno dell’osteria della manifestazione, assaggiando l’olio nuovo e alcuni tipi di crostini per conoscere più da vicino alcune delle produzioni più importanti del nostro territorio. A ricevere i ragazzi, oltre al responsabile della condotta Slow Food Gianrico Fabbri, c’era anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Rossi. Entrambi hanno spiegato l’importanza di un evento come il Mercato delle Stagioni e l’importanza della riscoperta delle produzioni locali per riavvicinare le persone a un consumo responsabile e di qualità. La stessa esperienza che in piccolo stanno facendo gli alunni della scuola elementare del Giglio dove da alcuni mesi nel loro giardino è stato realizzato un piccolo orto in collaborazione con Slow Food e dove i ragazzi hanno seminato a loro volta i prodotti di questa stagione. L’esperienza “Orto in condotta” infatti si pone come obiettivo principale quello di educare i bambini a mangiare sano e bene nel rispetto dell’ambiente che li circonda, cercando di produrre e consumare quelli che sono i prodotti tipici di ogni stagione del nostro territorio, conoscendo questi prodotti, imparando a coltivarli e a consumarli. Il progetto si snoda lungo 3 anni e il primo anno è stato dedicato alla conoscenza e alla costruzione di un vero e proprio orto che ha coinvolto Slow Food, alcune persone anziane che praticano l’attività dell’orto, gli insegnanti e gli stessi genitori dei bambini. Grazie alla collaborazione con Slow Food la scuola elementare del Giglio è stata inserita nella rete delle school garden dell’associazione nazionale di Slow Food. Nel 2012, secondo anno di vita del progetto, insegnanti, nonni ortolani, bambini e genitori seguiranno delle brevi lezioni per approfondire la conoscenza delle pratiche per la gestione di un orto. Gli incontri sono guidati da formatori di Slow Food debitamente preparati a tenere questo tipo di corsi. Quella di sabato al Mercato delle Stagioni è stato un momento di festa, ma anche di verifica di quanto fino ad oggi gli alunni hanno appreso.