Sabato scorso è stato presentato a Pian di Scò, presso la Sala Consiliare, il libro “Il parco culturale Pratomagno–Setteponti”. Un volume di grande interesse geografico, archeologico, storico e storico-articstico edito da Pacini Editore, e prodotto grazie alla collaborazione tra la Regione Toscana, l’Università degli Studi di Firenze, le amministrazioni comunali di Pian di Scò, Reggello, Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Laterina, Castiglion Fibocchi, Castelfranco di Sopra, le amministrazioni provinciali di Arezzo e Firenze, le Soprintendenze ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Arezzo e Firenze, le diocesi di Arezzo e Fiesole, il Kunnsthistorisches Institut in Florenz.
Il progetto del parco culturale Pratomagno–Setteponti è il risultato di un lavoro di ricerca iniziato nel 2005 da parte della Regione Toscana insieme ad un gruppo di docenti universitari. Lo studio compiuto dà una lettura della zona del Pratomagno sotto gli aspetti geologici, archeologici, storico-artistici e architettonici, in un esame che va dal paesaggio vegetale e la fauna al tessuto economico.
La pubblicazione potrà essere di grande aiuto alle amministrazioni locali per tutelare e valorizzare non solo l’ambiente di questo territorio, ma anche l’identità stessa delle comunità che qui sono nate e vivono.
Il territorio caratterizzato dalla strada Setteponti e dal massiccio del Pratomagno rappresenta una parte della Toscana ricca di valori ambientali, storici e paesaggistici che devono essere tutelati. E la tutela non può non partire dalla conoscenza.
Tutelare non vuol dire “non toccare nulla”; le trasformazioni sono possibili, ma non devono compromettere ciò che è rappresentativo di una identità e di una comunità: i borghi, i boschi, gli olivi, le viti, i prodotti agricoli in genere rappresentano una storia, una tradizione, una cultura specifica. Compito degli amministratori è saper trovare il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione.
Per informazioni sulla pubblicazione: istruzione@comune.pian-di-sco.ar.it