"Vista la difficile situazione in cui si trova il nostro Paese – ha dichiarato in questi giorni il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli in occasione dei primi incontri sul bilancio preventivo per il prossimo anno – abbiamo lavorato al bilancio 2012 con l’intento di non gravare ulteriormente sulle famiglie, garantendo al tempo stesso il livello di servizi e mantenendo investimenti importanti che siano da stimolo alla crescita".
Nel 2012 infatti non ci sarà aumento dell’addizionale Irpef, le tariffe dei servizi a domanda individuale non saranno toccate, così come non aumenterà la TIA (tariffa sui rifiuti); anche l’aliquota dell’IMU sulla prima casa rimarrà invariata rispetto a quella ICI del 2007.
La spesa corrente del Comune, già fortemente ridimensionata negli anni scorsi, non può essere ulteriormente compressa per mantenere i servizi erogati finora. Il pareggio di bilancio sarà garantito grazie all’introduzione dell’imposta di soggiorno, a carico dei turisti che frequentano le strutture ricettive del territorio, e dell’IMU sul patrimonio immobiliare.
"Sull’imposta di soggiorno – ha continuato il sindaco – dobbiamo dire che la sua introduzione arriva al termine di un buon lavoro di concertazione, che ci è stato riconosciuto anche dalle categorie economiche interessate. L’imposta infatti sarà inferiore rispetto a quella di altri Comuni e ci saranno agevolazioni per gruppi, lunghe permanenze e basse stagioni, in modo da non frenare la crescita di questo importante settore".
"Sull’IMU il discorso è più complesso. Qui il nostro margine di manovra è molto stretto rispetto alle decisioni prese dal Governo. La nuova imposta non andrà interamente a beneficio dei bilanci dei Comuni e non porterà nelle nostre casse le stesse risorse che portava l’ICI sulla prima casa. Tuttavia, visto l’ingente patrimonio immobiliare, rappresenterà una voce importante del bilancio".
Un apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impostazione data al bilancio è stato espresso dai sindacati e dalle categorie economiche. A questi incontri seguiranno poi le assemblee con la cittadinanza nel centro e nelle frazioni.