Dopo oltre un mese di lavoro sabato 17 dicembre sono state presentate le opere dei “7 artisti per 7 comuni” che hanno partecipato al primo cantiere di scultura “Identità in mutamento” diretto dal prof. Antonio Di Tommaso. Il progetto ha visto impegnati all’interno dei rinnovati locali di Casa Rossa, sette giovani artisti per i sette comuni (Pontassieve, Pelago, Rufina, Londa, San Godenzo, Reggello e Rignano Sull’Arno) che, insieme all’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, fanno parte della Rete per la Cultura contemporanea nel Levante Fiorentino, di cui il Comune di Pontassieve è capofila.
Dalla fine di ottobre, in coincidenza con l’inaugurazione della nuova struttura dedicata all’arte contemporanea in località Casa Rossa, si è aperto anche il primo Cantiere di Scultura. Gli scultori Simone Azzurrini, Francesco Battaglini, Leonardo Bossio, Luca Calò, Elena Giachi, Kumiko Suzuki, Filippo Vieri (formati all'Accademia delle Belle Arti), hanno lavorato nel piazzale di fronte alla struttura alla creazione delle loro sculture, che verranno poi collocate negli spazi pubblici di ciascuno dei comuni partner. Ogni artista infatti è stato assegnato tramite sorteggio ad un Comune, ed è proprio in relazione alle caratteristiche del Comune a cui è stato assegnato che ha ideato la sua opera. Nella giornata di sabato è sato possibile vedere le opere concluse che saranno poi trasportate nei rispettivi Comuni, in attesa di essere singolarmente inaugurate nelle loro future collocazioni.
“Questo primo cantiere è stata una grande opportunità – ha affermato l’assessore alle politiche culturali, Alessandro Sarti – per le amministrazioni che fanno parte dell'Unione dei comuni e per i giovani artisti che hanno avuto un’opportunità di crescita professionale e che vedranno le loro creazioni entrare a far parte, in maniera definitiva, dei luoghi pubblici e del patrimonio artistico del territorio".
Il progetto si inserisce in una pluriennale collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze ed è stato realizzato grazie al finanziamento regionale concesso nell’ambito degli interventi per la promozione della cultura contemporanea in Toscana.
Il progetto è coordinato dal Centro Interculturale del Comune di Pontassieve in qualità di capofila della Rete per la Cultura Contemporanea nel Levante Fiorentino, che comprende i comuni di Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano Sull’Arno, Rufina, San Godenzo e l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve.