Maggiori entrate per circa 55.000 euro l’anno, che diventeranno 80.000 grazie al minor consumo di energia elettrica ottenuto con le nuove lampade a led. La gestione diretta dell’illuminazione votiva cimiteriale introdotta dalla giunta comunale nell’estate 2010 si rivela una scelta azzeccata sotto il profilo economico e quello dell’efficienza. Fino ad allora il servizio era stato affidato in convenzione alla ditta Silve di Firenze, che provvedeva alla gestione completa (manutenzione ordinaria e straordinaria, ampliamenti, gestione bollettazione e anagrafe utenti, costo energia elettrica e personale, ecc.), riconoscendo al comune il 50% degli incassi realizzati.
Con la gestione diretta l’amministrazione comunale si è accollata invece tutti i costi incamerando però anche tutte tutte le entrate. Dal 2005 al 2009 la convenzione con Silve ha portato una media di entrate nette di 95.000 euro scarse, mentre dal 2010 a oggi la media delle entrate è salita a 150.000, con un incremento netto pari a 55.000 euro l’anno.
Al Cimitero Maggiore di Sesto Fiorentino è inoltre in corso la sostituzione dell’intero complesso di lampade votive nell’ambito di un progetto finanziato dai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente per incentivare l’efficienza energetica. Quando saranno state installate tutte le 14000 nuove lampade a led - presumibilmente nella prossima primavera - è previsto un ulteriore risparmio di circa 25.000 l’anno. L’Ufficio Lavori Pubblici e Servizi a rete ricorda infine che dal 1° marzo sarà attivo anche il nuovo appalto per la gestione dei cimiteri che prevede anche la manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione votiva, che ha attualmente un costo di circa 19.000 euro.