Gavorrano, Cecina, Massa Marittima, Campiglia Marittima, Piombino e Castagneto Carducci sono le sei sedi dove si svolgerà “Tra natura e storia. L’Alta Maremma prima e dopo l’Unità d’Italia”, un interessante ciclo di incontri che dal 20 maggio al 24 giugno ripercorrerà le tappe della storia della Maremma, in particolare della zona fra il livornese e le Colline Metallifere.
Una storia dura fatta di territori strappati alle paludi, che dal Medioevo fino alle grandi bonifiche dell’Ottocento, passando dall’industria mineraria, racconta di grandi trasformazioni e sfide verso uno sviluppo che, oggi come ieri, ha voluto essere anche ‘ecologico’.
Primo incontro oggi a Gavorrano, alle ore 17 presso il Parco Minerario Naturalistico, su “Industria e insegnamento minerario dall’Unità alla fondazione della Scuola di Massa Marittima”.
Tra i relatori, docenti dell’Università di Firenze, dell’Università del Molise e ricercatori della Società Storica dell’Alta Maremma (SoSAM), l’istituto di studi che ha organizzato l’iniziativa.
Ogni incontro sarà introdotto da un saluto delle autorità locali e dal presidente della SoSAM.