Una giornata per non dimenticare i martiri della Resistenza nazifascista, ha visto riuniti a fine anno i sindaci del Valdarno a Massa Marittima. I sindaci di Bucine, Pian di Scò, San Giovanni Valdarno, Laterina e Cavriglia sono arrivati nella città grossetana pochi giorni fa per essere accompagnati dal sindaco di Massa Marittima Lidia Bai in visita a Niccioleta.
Sono Sauro Testi, Nazareno Betti, Maurizio Viligiardi, Massimo Gennai e Ivano Ferri i primi cittadini che hanno partecipato alla commemorazione in memoria dei caduti della Resistenza; con loro anche Massimiliano Dindalini ex sindaco di Civitella.
"Per il ruolo che la costituzione ci assegna - ha spiegato Nazareno Betti parlando a nome di tutti i colleghi - riteniamo importante mantenere viva la memoria sui fatti accaduti in un momento importante e doloroso della storia italiana. Vogliamo celebrare la Repubblica e la Resistenza, messa in atto per riaffermare valori inviolabili come la libertà e la pace".
Il sindaco Lidia Bai ha condotto gli ospiti alle miniere di Niccioleta e poi nel centro della piccola frazione dove è collocato il monumento ai martiri. I primi cittadini dei cinque comuni, dopo aver ricordato il sangue innocente versato in quel territorio come in molti dei loro, hanno deposto una corona di fiori ai piedi della stele. "Un'iniziativa lodevole la vostra e un onore per noi avervi qua - ha commentato il sindaco di Massa Marittima - In occasione della commemorazione dell'eccidio nazifascista a giugno ci farebbe davvero piacere avervi presenti". Dal luogo dove la tragedia ebbe inizio, i sindaci del Valdarno si sono poi spostati nel comune dove l'eccidio si compì interamente, Castelnuovo Val di Cecina.