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Tassa di soggiorno: un contributo opportuno

29 Dicembre 2011 - - Comune di Campiglia Marittima

Articolo

L’istituzione della nuova imposta approvata dal consiglio comunale dopo un incontro con gli operatori economici

Gli assessori al turismo Jacopo Bertocchi e alle attività produttive Paolo Pedroni del comune di Campiglia Marittima hanno incontrato nei giorni scorsi, prima dell’ultima riunione tra i comuni della Val di Cornia sulla tassa di soggiorno, e prima dell’approvazione in consiglio comunale del 22 dicembre, gli operatori locali delle attività ricettive.
“L’incontro è stato un atto volontario di responsabilità che abbiamo ritenuto opportuno in un rapporto di dialogo con gli imprenditori turistici”, affermano gli assessori. In questa sede gli assessori si sono impegnati ad innalzare dai 6 ai 12 anni l’età per l’applicazione e di prevedere una stagionalizzazione anziché tutto l’anno. Le entrate, essendo una tassa di scopo, saranno impiegate per il settore turistico.
 
Da questo punto di vista il sindaco Rossana Soffritti, in consiglio comunale, affermando che l’istituzione di un’imposta è sempre una decisione sofferta, ha focalizzato alcuni aspetti che aiutano a comprendere le ragioni della scelta che, ha detto, è stata condivisa in modo unitario tra i comuni della costa livornese. In tal modo si evita l’eventuale concorrenza che potrebbe crearsi in presenza di una diversità tra un comune e l’altro.
Il sindaco ha sottolineato che le circa 140.000 presenze turistiche l’anno a Campiglia, comportano per l’amministrazione comunale un costo aggiuntivo in termini di servizi, dalla polizia municipale all’igiene urbana, che non è giusto caricare tutto sulle spalle dei cittadini, e che quindi anche l’eventuale utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno per garantire questo tipo di servizi nella loro parte aggiuntiva vanno considerate a tutti gli effetti coerenti con questa tassa di scopo.
 
“Con queste risorse – ha detto il sindaco – si cercherà di mantenere servizi esistenti e di crearne di nuovi. E’ anche importante considerare – ha aggiunto Soffritti - che in Val di Cornia  è possibile visitare liberamente centri storici e termali, vi sono numerose spiagge libere ed è disponibile un sistema di parchi naturalistici, archeologici e minerari di straordinario interesse e bellezza, tutti elementi di grande attrattiva per un turismo attento e variegato sul quale si dovrà ancora lavorare, ma che già oggi sembra poter ben preveder una tassa di scopo".
 
L’istituzione della tassa di soggiorno è stata approvata a maggioranza mentre è stata approvata all’unanimità la richiesta di inserire Campiglia nell’elenco dei comuni turistici e città d’arte, resasi necessaria dopo le modifiche normative dato che il provvedimento era già stato varato alcuni anni fa.
 


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Campiglia Marittima

Livorno
Val di Cornia
13197 (M 6380, F 6817)
158.7
83.14 Kmq
57021
0565 839111
Campigliesi
San Fiorenzo
15 maggio
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