Nel Comune di Castagneto Carducci la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 57,59%. Il risultato ottenuto, che consolida l’andamento positivo degli anni scorsi, è dovuto essenzialmente al corretto utilizzo da parte dei cittadini dei contenitori differenziati secondo le diverse tipologie dei rifiuti che si conferiscono. Nello stesso tempo da sottolineare gli investimenti effettuati nel settore da parte dell’Amministrazione Comunale nell’individuazione di nuove modalità che tendono ad attuare sistemi premianti per i cittadini virtuosi. Esempio ne sono il sistema di raccolta porta a porta, la pesa a punti presso l’isola ecologica in via del fosso e l’isola ecologica itinerante.
In particolare si ricorda che il conferimento di rifiuti presso l’isola ecologica, fissa ed itinerante, grazie ad un accordo ASIU-Comune, Unicoop Tirreno, consentono l’accumulo dei punti COOP con un indubbio vantaggio per i cittadini rispetto al conferimento dei rifiuti nei cassonetti dell’indifferenziata.
Dai dati risulta che il maggior risultato positivo deriva dall’attivazione del servizio porta a porta, introdotto dal 2007 nei centri storici di Bolgheri e Castagneto Carducci ed esteso nel 2008, in via sperimentale, ad un quartiere di Donoratico: nel corso di questi quattro anni i dati hanno registrato un notevole aumento della percentuale di differenziata.
“Per l’amministrazione comunale - afferma l’assessore all’ambiente Roberto Callaioli, “l’idea è di ampliare tale servizio anche ad altre utenze domestiche, con l’obiettivo, oltre che di incrementare la percentuale di raccolta differenziata, di evitare il pagamento di contributi per il maggior conferimento in discarica”.
“Il raggiungimento della percentuale del 57,59% - continua l’Assessore, “è un ottimo risultato che colloca il comune di Castagneto Carducci come primo comune della Provincia di Livorno ed uno tra i primi in Toscana. Ma questo deve essere da stimolo per cercare di migliorarci. Infatti, uno dei possibili interventi di incremento della raccolta differenziata è l’ampliamento del servizio porta a porta. Insieme ad ASIU stiamo elaborando un progetto che consenta l’inserimento nel sistema di raccolta di altri comparti abitativi, anche attraverso modalità organizzative e di razionalizzazione del personale, in modo che i costi, che certamente andranno leggermente ad aumentare, non gravino eccessivamente sui cittadini”.