E’ stata firmata nei giorni scorsi la convenzione per l’anno 2011 tra il Comune di San Vincenzo e l’Associazione “In viaggio con noi”, che rappresenta numerosi genitori di figli disabili nella Val di Cornia. L’associazione, che ha sede a Donoratico, ha la finalità di informarsi ed informare, diffondere la metodologia della pedagogia dei genitori e promuovere progetti che diano benessere in un contesto di massima integrazione.
La possibilità di scelta, il coinvolgimento della famiglia, la spinta alla autonomia, l’assenza di forzature nella partecipazione, sono alcuni dei principi che ispirano i progetti portati avanti in questi anni.
Nella convenzione è prevista la gestione di uno sportello informativo basato, oltre che su contatti diretti, soprattutto sull’invio di comunicazioni periodiche per informare le famiglie e la cittadinanza sui diritti delle persone con disabilità e mettersi a loro disposizione con consulenze dirette e indirette.
Lo sportello si trova presso l’URP del comune di San Vincenzo ed è aperto tutti i giovedì dalle 16 alle 19. Per consulenze specialistiche occorre prenotarsi telefonando al numero 333 2716564.
Presso questo locale sono organizzati inoltre momenti di aggregazione fra persone con disabilità e non, nell’ottica di far incontrare mondi in apparenza diversi ma in sostanza uguali nella soddisfazione dei propri bisogni in una logica di benessere.
Altro punto inserito all’interno della convenzione è l’istituzione di un filo diretto fra l’associazione e gli uffici comunali per segnalare le barriere architettoniche esistenti e collaborare per la loro rimozione fornendo una consulenza basata sull’esperienza.
Infine l’associazione tramite un suo rappresentante, Pino Guarna, partecipa presso la Società della Salute della Val di Cornia alle riunioni organizzate per trovare soluzioni al problema del “Sempre con noi, Dopo di noi” promosso dalla Regione Toscana, un percorso proteso a rendere meno traumatico possibile il distacco dei figli dalla famiglia in caso di mancanza di uno o entrambi i genitori.
“Penso che ci aspettino anni difficili se si persevera in questa direzione di indiscriminato taglio alle risorse per il sociale”, ha affermato Pino Guarna. Se continua questo orientamento dovremmo chiedere maggiore partecipazione da parte delle famiglie, mettere in rete più associazioni, sensibilizzare un più ampio strato della comunità”.
L’associazione nei giorni scorsi ha incontrato il sindaco Michele Biagi per sottoporre all’amministrazione comunale alcune richieste, tra le quali l’inserimento all’interno delle convenzioni stipulate per la gestione di servizi pubblici di clausole che privilegino l’inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità, e che sia istituito un gruppo di lavoro per verificare gli standard di accessibilità in tutto il territorio comunale, privilegiando le zone ad alta densità abitativa.