Lo spettacolo, scritto da Leo Muscato e Paolo Hendel, racconta la surreale avventura del signor Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière, che, dopo tutti i pretestuosi processi affrontati durante la sua vita, ne deve subire uno in televisione.
Molière, dunque, interpretato da Paolo Hendel, accetta l’invito della trasmissione televisiva “A sua insaputa”.
Convinto di partecipare a una serata celebrativa e promozionale della sua opera, questo buffo Molière non sa ancora che in quel programma, una specie di “Serata d’Onore” surreale che ospita illustri personaggi del passato e del futuro, accadranno eventi singolari al limite del paradossale.
In un turbinio comico di equivoci e fraintendimenti, la serata ben presto assume i connotati dell’inquisizione: la sua vita privata, la sua opera, le sue grottesche idiosincrasie, sono analizzate, scandagliate, vivisezionate. L’ingenuo Molière prova a giustificarsi, ma la conduttrice non gli dà tregua.
Gli abbonati potranno partecipare soltanto allo spettacolo di martedì 6 dicembre poiché la replica di mercoledì 7 dicembre e’ riservata esclusivamente ai non abbonati. I biglietti per questo spettacolo si potranno acquistare lunedì 5 dicembre dalle ore 17 alle ore 19 oppure il giorno stesso della rappresentazione fino ad esaurimento posti.
Lo spettacolo, scritto da Leo Muscato e dallo stesso Paolo Hendel, racconta la surreale avventura del signor Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière, che, dopo tutti i pretestuosi processi affrontati durante la sua vita, ne deve subire uno in televisione.
Molière, dunque, interpretato da Paolo Hendel, accetta l’invito della trasmissione televisiva “A sua insaputa”.
Convinto di partecipare a una serata celebrativa e promozionale della sua opera, questo buffo Molière non sa ancora che in quel programma, una specie di “Serata d’Onore” surreale che ospita illustri personaggi del passato e del futuro, accadranno eventi singolari al limite del paradossale.
In un turbinio comico di equivoci e fraintendimenti, la serata ben presto assume i connotati dell’inquisizione: la sua vita privata, la sua opera, le sue grottesche idiosincrasie, sono analizzate, scandagliate, vivisezionate. L’ingenuo Molière prova a giustificarsi, ma la conduttrice non gli dà tregua.