Su proposta del consigliere delegato alle Politiche Giovanili Simone Tonini, la giunta di Forte dei Marmi ha dato il via ad una ricerca di mercato indirizzata alle banche per territorio per conoscere le condizioni più agevolate relative al mutuo sulla prima casa. Lo scopo è mettere a disposizione dei giovani che desiderino costruire la prima casa, possibile mediante il Piano Prima casa attuato dal comune di Forte dei Marmi (che impone un vincolo ventennale per le vendite), il mutuo più vantaggioso rispetto a quelli esistenti sul mercato. “L’amministrazione Buratti ha fortemente voluto il Piano Prima Casa”-spiega il consigliere alle Politiche Giovanili, Simone Tonini- “con il preciso obiettivo di contribuire alla permanenza di fortemarmini nel nostro paese. Un Piano che ha fatto scuola, legato a criteri soggettivi, in primis la residenza al Forte, e all’impossibilità di vendere per venti anni. Sono spesso i giovani, o le giovani coppie, che si vedono costretti a cercare casa altrove, considerati i valori di mercato di Forte dei Marmi. Se esistono alcuni strumenti messi a disposizione dalla Regione, come il progetto Giovani Sì che consente l’ottenimento di contributi per gli affitti, è pur vero che le stesse banche propongono mutui di diverso tipo, finalizzati all’acquisto della prima casa. Quello che ci proponiamo è chiedere agli istituti bancari un mutuo ancora più agevolato di quelli attualmente presenti sul mercato da proporre a quei giovani che, attraverso il Piano Prima Casa, potranno continuare a stare a Forte dei Marmi. Ovviamente, sarà solo una proposta ma, grazie alla ricerca di mercato, sarà dimostrabile che ciò che sarà presentato al comune dalle banche risulterà essere la condizione più vantaggiosa attualmente possibile. L’auspicio è di una risposta concreta da parte delle banche con mutui che presentino agevolazioni significative rispetto a quelli esistenti, così che ciascuno per la sua parte possa contribuire ad evitare il progressivo spopolamento di Forte dei Marmi”. Come dire: "L’amministrazione ha messo a disposizione gli strumenti, le banche facciano altrettanto, specialmente in un momento difficile come questo”.