Forte dei Marmi continua ad essere un comune virtuoso, avendo raggiunto, anche per il 2011, l’obiettivo di finanza pubblica di rispetto del Patto di Stabilità Interno. A darne notizia è il vice sindaco e assessore alle finanze, Riccardo Tarabella.
“L’obiettivo – spiega il vice sindaco - è stato raggiunto nonostante i pesanti tagli del Governo ai trasferimenti al nostro comune e nonostante l’ente abbia portato avanti senza interrompere il programma degli investimenti di opere pubbliche sul territorio, come il rifacimento di Piazza Garibaldi, la ristrutturazione di Palazzo Quartieri e la realizzazione del campo in sintetico di via Versilia, tutti attualmente in corso, oltre alla lunga serie di manutenzioni straordinarie e ordinarie come fognature, nuove illuminazioni di strade e piazze e marciapiedi, effettuate nel corso dell’anno e in programma nei prossimi mesi".
"Il merito di questo raggiunto traguardo – prosegue Tarabella- va al monitoraggio costante effettuato dagli Uffici Ragioneria, che hanno tenuto sotto controllo nel corso dell’anno gli impegni di spesa di parte corrente e le uscite di parte capitale, aggiornando costantemente l’andamento tendenziale dei conti per il conseguimento di questo obiettivo, ottenuto grazie al rispetto delle previsioni di incasso di ogni settore, in particolare cito i proventi dell’edilizia privata e la maggiore riscossione dell’Ici".
"Alla luce di ciò – continua ancora il vice sindaco- ci prepariamo ad affrontare un 2012 certamente difficile, ma durante il quale non verrà meno l’iniziativa dell’amministrazione per il raggiungimento degli obiettivi di programma. Ciò non significa assolutamente che ci sarà uno stop della macchina comunale, ma solo un’avveduta organizzazione delle priorità e delle modalità degli interventi".
"Una cosa è certa - conclude Tarabella "le nuove disposizioni fiscali decise dal Governo Monti non aiuteranno affatto il nostro, come gli altri comuni, dato che le previsioni di tagli ai trasferimenti e le riduzioni degli incassi ex Ici ora Imu ridurranno gli introiti di circa 2 milioni di euro. Questa è la realtà con la quale noi dimostriamo, conti alla mano, di saperci confrontare da cinque anni e continueremo a farlo noi sì, veramente. nell’interesse del paese”.