Il Lions Club Lucca Host insieme a Comune e Provincia di Lucca si è fatto promotore del progetto “Lucca Città della Musica nella rete delle città creative dell’UNESCO”.
Insieme alle massime istituzioni musicali del territorio e in collaborazione con il mondo delle Associazione musicali è iniziato il lungo iter per tale riconoscimento. In occasione del prossimo evento “Fuori Stagione” organizzato da Comune, Provincia e Camera di Commercio al Real Collegio di Lucca, dal 27 al 29 gennaio 2012, con un week-end dedicato tutto alla musica nei suoi vari aspetti sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra Comune e Provincia di Lucca a sostegno della candidatura di Lucca quale appunto “Città della Musica” per l’Unesco, nella rete delle città creative. Il Lions Club Lucca Host, insieme al nascente Club Unesco di Lucca ha quindi organizzato un Talk Show per sabato 28 gennaio, dalle ore 17, sul tema “Lucca città della Musica: tradizione ed innovazione” condotto da Gabriella Carlucci e Paolo Jorio.
A presentare l’iniziativa il sindaco di Lucca Mauro Favilla, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli insieme a Guido Roggi, presidente Lions Host Lucca, Leonardo Odoguardi, presidente comitato cultura Lions Host Lucca e Francesco Cipriano, direttore artistico dell’evento.
“Lucca è per sua natura la città della musica – ha sottolineato il sindaco di Lucca, Mauro Favilla – per questo nel 2009 quanto i Lions Host Lucca hanno proposto di ufficializzare questa vocazione della nostra città con l’Unesco abbiamo subito aderito promovendo l’iniziativa. Siamo quindi sicuri di valorizzare la storia passata, ma anche il presente della nostra città, animata da un grande numero di associazioni e scuole musicali che caratterizzano l’offerta culturale cittadina”.
Il presidente della Provincia Stefano Baccelli ha evidenziato che “Il progetto si fonda su radicate ragioni storiche e vede la valorizzazione di quella che è una tradizione della città di Lucca da sempre, basti pensare a Puccini, Boccherini, Catalani e Gemignani. Una dimensione musicale che combinata alla vocazione internazionale della nostra città, vede nel progetto, che aspira ad ottenere il significativo riconoscimento dell’Unesco, un punto di partenza per un’ulteriore valorizzazione di un’offerta musicale e turistica di qualità”.
“Il Club si prodiga – ha affermato Roggi – in modo attivo per la solidarietà, ma anche per la valorizzazione culturale come dimostra la nostra attività nel riqualificare monumenti come la fontana dell’Antelminelli, il monumento a Catalani e la Madonna dello Stellario. Il progetto ha radici profonde nel nostro Club e ringrazio quindi Comune e Provincia che hanno risposto prontamente alla nostra sollecitazione”.
Odoguardi ha invece ricordato come l’idea di ufficializzare Lucca città della Musica fu per primo di Michele Bianchi: “Oggi abbiamo raccolto l’adesione anche dei maggiori enti culturali del territorio e possiamo concretizzare la nostra proposta che, siamo sicuri, porterà alla città benefici anche in campo turistico. Il manifesto per la candidatura di Lucca all’Unesco sarà controfirmato da personalità culturali e della musica e presentato a Paragi in primavera. Con il protocollo d’intesa sottoscritto da Comune e Provincia diventa di fatto un progetto istituzionale”.
Francesco Cipriano ha poi presentato il programma della rassegna “Lucca Città della Musica” che si terrà dal 27 al 29 gennaio all’ex Real Collegio e vede presente tutta la realtà musicale del territorio: “Saranno presentante in particolare le liriche dei compositori lucchesi di ieri e di oggi, perché a Lucca la musica non è certo morta con Puccini e prosegue ad avere giovani artisti”.
In allegato il programma completo