“L’ennesimo episodio di furto nelle abitazioni, accaduto purtroppo nel mio Comune, ripropone in termini drammatici un fenomeno che turba profondamente l’opinione pubblica che avverte una sensazione di sostanziale impotenza.
Ho sentito il dovere di fare visita alla signora novantenne, vittima innocente di un atto così brutale, per portarle solidarietà umana e istituzionale, avvertendo nello stesso tempo un senso di profonda difficoltà personale perché, oltre le responsabilità che la legge assegna a ciascuno, tutti noi ci dobbiamo sentire obbligati a fare di più e meglio per proteggere la serenità e la sicurezza dei cittadini.
Se alla gravissima crisi economica che attraversiamo si aggiunge la paura di non essere al sicuro neppure a casa nostra si può determinare una pericolosa cultura di sfiducia nella credibilità delle istituzioni con conseguenze assai negative.
Alcuni giorni fa, insieme al Sindaco di Altopascio, ho inviato una lettera al Prefetto di Lucca sottolineando la grave inquietudine che il fenomeno dei furti nelle case genera nelle comunità ed ho chiesto ulteriori e più incisive misure di prevenzione e di repressione.
Sono fiducioso che il nostro appello sarà tenuto in considerazione dalle autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico. La sicurezza è un bene prezioso da difendere con tutte le nostre energie.
A questo scopo è necessario uno sforzo da parte di tutti: istituzioni, forze dell’ordine, società civile, anche nella considerazione che tali eventi colpiscono sempre e vigliaccamente le categorie più deboli come gli anziani e le persone sole e indifese.
Sono consapevole delle difficoltà di questa battaglia, ma insieme possiamo provare seriamente a contrastarla e vincerla.”