Il Comitato di Gestione dell'Area Naturale Protetta del Lago di Porta (A.N.P.I.L.) ha presentato la relazione sull'attività annuale: interventi di miglioramento ambientale, programmi di ripopolamento ittico e collaborazioni con le Università toscane sono alcuni dei progetti che il Comitato, guidato dall'Assessore Settimo Del Freo, ha portato a termine nel corso di quest'anno.
Tra tutto spicca il progetto di recupero di Casina Mattioli. Nel 2010 è stato presentato un progetto per il complessivo riutilizzo della struttura che, grazie al contributo richiesto alla Regione Toscana (il primo lotto del progetto ha un costo complessivo di 220mila euro), si prepara a diventare un centro polifunzionale pensato come sede ANPIL, come punto organizzativo per le visite, come centro espositivo dedicato agli usi rurali e come sede di studio e alloggio per i ricercatori e gli studenti delle Università.
Dal punto di vista ambientale e faunistico, da evidenziare l'incremento numerico di diverse specie che frequentano gli isolotti creati sulla superficie del lago e l'avvistamento di uccelli in migrazione come cavalieri d'Italia, gru e cicogne.
"Per Montignoso - ha evidenziato l'Assessore Del Freo - il lago di Porta costituisce una grande risorsa ambientale, turistica e culturale. Grazie ai Percorsi Vita (il sistema di piste che percorrono tutto il perimetro e si collegano alle piste ciclabili del lungomare) l'area è sempre più frequentata da sportivi e famiglie e, anche per la sua vicinanza al mare, rappresenta una delle aree protette più importanti della Toscana".