Ospiti il Professor Ettore Bergamini, Direttore del Centro di Biologia e Patologia dell’invecchiamento dell’Università di Pisa, il Dott. Dimitri Fattore, U.O. Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione U.S.L. 11 di Empoli e la Dott.ssa Agnese Menconi, medico Chirurgo specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione delle Terme di Casciana. Francesca Lami, assessore alle Politiche Sociali «Una giornata dedicata alla terza età con informazioni su stili di vita, alimentazione, antinvecchiamento e potenzialità terapeutiche in ambiente termale perché, migliorare la qualità della propria esistenza, costituisce un ottimo presupposto per allungare tutte le stagioni della vita, non solo la vecchiaia».
Una mattinata dedicata alla terza (e quarta) età è quanto è stato organizzato dal Comune di Castelfranco di Sotto, Assessorato alle Politiche Sociali, Sabato 14 maggio, ore 10:30 presso l'Auditorium dell’Orto di S. Matteo in Via Solferino, con la collaborazione dell’AUSER, dello SPI CGIL, del FNP CISL e dell’UILP UIL.
La vita è sempre più lunga. I dati ISTAT 2010 parlano di una speranza di vita che ha raggiunto i 79,1 anni per gli uomini (+0,3 rispetto al 2009) e gli 84,3 anni per le donne (+0,2) e di una popolazione costituita per oltre il 20% da persone da 65 anni in su.
Perché allora preoccuparsi della terza e della quarta età? Un motivo c’è: l’invecchiamento e i problemi connessi con l’allungamento della vita. Nessuno si può tirare indietro. Ognuno deve fare la propria parte. Come si invecchia dipende in gran parte (per l’80%) dalle nostre aspettative e dalle scelte che effettuiamo. Mai come in questo caso è vero il detto che il nostro futuro è nelle nostre mani. E il futuro ha inizio nel presente. Innanzitutto nella consapevolezza che, a partire da una certa età, nel nostro organismo si mette in moto un processo che ogni giorno ruba al nostro corpo un po' delle sue funzioni rendendolo, poco a poco, sempre più fragile e vulnerabile, soggetto ad ammalarsi. Vivere più a lungo non significa automaticamente vivere meglio. Questo dipende molto dallo stato di salute in cui versiamo ma altrettanto, dai comportamenti che adottiamo quotidianamente. Migliorare la qualità della propria esistenza costituisce un ottimo presupposto per allungare tutte le stagioni della vita, non solo la vecchiaia.
Perché non usiamo per il nostro corpo la stessa cura con cui cerchiamo di rallentare l’invecchiamento della nostra automobile? Forse perché al momento della nascita non ci sono state date le istruzioni per la buona manutenzione? Da oggi questa scusa non vale più. Ognuno deve essere artefice del proprio benessere fronteggiando e arrestando l'invecchiamento perché oggi, si può.
Un valido aiuto in questa direzione, ci proviene dalle vicine Terme di Casciana che vantano una lunga tradizione per quel che concerne la prevenzione e la cura in ambiente termale di alcune patologie. Nell’estate del 1991 fu inaugurato il centro di riabilitazione delle Terme di Casciana, da sempre all’avanguardia, proponendo l’esercizio terapeutico in acqua termale. L’acqua dà la
possibilità di lavorare in parziale assenza di peso, permettendo di affrontare gli esercizi riabilitativi con uno sforzo notevolmente ridotto, registrando così ottimi risultati in breve tempo. Agli effetti terapeutici si sommano i benefici dovuti alle caratteristiche specifiche proprie dell'acqua solfato-calcica-carbonica. L’esercizio in acqua, grazie alla facilità di esecuzione, ben si inserisce nell’ottica di mantenimento dell’autonomia anche nei soggetti più anziani.
Per agevolare la partecipazione al convegno è organizzato un servizio pullman di trasporto con partenza da Orentano alle ore 9:30, Villa Campanile ore 9:45 e Galleno ore 10:00.
Info presso sedi AUSER, CGIL, CISL, UIL e centro LIBERA ETÀ. Seguirà pranzo presso il ristorante Oasi del Lago, S. Donato, S. Maria a Monte.