Giovedì 15 dicembre sono stati consegnati dall'Amministrazione Comunale 20 nuovi alloggi a canone concordato che vanno ad implementare l'offerta sociale di appartamenti, per rispondere ad una domanda ancora molto forte e presente sul territorio comunale.
Il Sindaco di Castelfranco di Sotto Umberto Marvogli, esprime la sua soddisfazione: “Se sommiamo questi 20 nuovi alloggi ai 12 appartamenti di edilizia residenziale pubblica consegnati qualche mese fa, e a quelli in costruzione nella zona delle ex “case minime” ci rendiamo conto che in meno di un anno questa amministrazione ha realizzato più di 40 nuovi alloggi per rispondere ai bisogni abitativi delle fasce più deboli del nostro territorio. A questi vanno aggiunti quelli già esistenti e quelli gestiti insieme a Domus sociale: un'offerta molto consistente con la quale cerchiamo di rispondere alle molte esigenze, preoccupandoci delle fasce più deboli e cercando di non lasciare indietro nessuno”.
“In un momento di crisi così forte i nostri servizi sono quotidianamente al lavoro per rispondere alle diverse esigenze che provengono dal territorio – afferma Francesca Lami, assessore alle politiche sociali – e la consegna di questi nuovi 20 alloggi ne è la dimostrazione. Accanto al diritto alla casa siamo impegnati nel contrasto ad ogni forma di disagio, anche se le risorse a disposizione non sono mai sufficienti per rispondere adeguatamente a tutte le difficoltà che la crisi ha fatto esplodere anche su questo territorio. Il principio che ci guida è uno solo: se rimane anche solo un euro in cassa, lo dobbiamo spendere per chi ha meno; perché in questo difficile momento, senza solidarietà non c'è comunità. E senza comunità non si supera la crisi”.
Alla consegna degli alloggi era presente l'assessore all'edilizia pubblica e privata Cristian Pardossi: “Mi aggiungo alla soddisfazione di tutta l'amministrazione per questo altro obiettivo raggiunto. Vivere in una casa dignitosa è un diritto sacrosanto e fondamentale che va riconosciuto a tutti. In un momento così difficile, mi auguro che la consegna di questi nuovi alloggi permetta alle famiglie che vi andranno a vivere di avere un po' più di fiducia nel futuro e nell'anno nuovo che verrà".
"Noi non ci fermiamo qui - ha proseguito l'assessore, che è anche referente per le politiche giovanili dell'Anci Toscana. "Abbiamo altri alloggi da terminare e consegnare, ma sopratutto stiamo valutando di inserire nella variante urbanistica strumenti che permettano di rispondere ulteriormente al forte bisogno di casa, perseguendo la logica che abbiamo già sperimentato in questa zona, dove questi alloggi hanno una qualità più alta dei soliti interventi di edilizia sociale e si inseriscono in un contesto residenziale ed urbanistico composito e di complessiva buona qualità, non creando perciò “zone ghetto”: in questo senso la pianificazione urbanistica è importante ai fini del raggiungimento degli obiettivi delle politiche sociali, in termini di promozione dello spazio pubblico e dell'integrazione tra i diversi soggetti che animano la città”.