Iscriviti alla newsletter

Serafino Doveri, un Cavaliere della società civile

03 Giugno 2011 - - Comune di Montopoli Val d'Arno

Articolo

Giovane soldato sul fronte russo, decorato sul campo al valor militare, mise a rischio più volte la vita per salvare chi era in pericolo. Poi comandante dei vigili urbani e volontario, oggi è un testimone fra i giovani

Nella giornata di ieri, in occasione della ricorrenza del sessantacinquesimo anniversario della fondazione della Repubblica, Alessandra Vivaldi, sindaco di Montopoli in Valdarno, ha consegnato presso la Prefettura di Pisa, insieme al Prefetto Antonio De Bonis, il diploma di onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (firmato dal Presidente della Repubblica) al concittadino Serafino Doveri.
Il sindaco ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento conseguito da Serafino Doveri,
segno tangibile di fedeltà ed attaccamento alla Patria ed ai suoi valori, dimostrati nell’arco di una intera vita.
La biografia di SERAFINO DOVERI
Serafino Doveri nato a Castelfranco di Sotto il 09/08/1922 in una numerosa famiglia di agricoltori, incominciò giovanissimo a svolgere varie attività lavorative nelle quali si mise in evidenza per impegno e capacità.
Al sopraggiungere degli eventi bellici che videro l’Italia fascista entrare in guerra al fianco della
Germania nazista, diciannovenne, fu chiamato alle armi nel 1941. Lasciò così i genitori e gli altri
sei fratelli e sorelle, ma anche tutte le speranze che un giovane così intraprendente e volenteroso era
naturale potesse avere.
Dopo un periodo di addestramento, Serafino Doveri fu mandato sul fronte russo quale artigliere
puntatore del 90° Fanteria della Divisione “Cosseria”. Si trovò così a combattere dal luglio al
dicembre 1942 sul fronte del Don, nei pressi della località di Samadurowka, in un periodo e in una
zona cruciali per l’esito della guerra.
Nei giorni dal 12 al 17 dicembre 1942, mentre si trovava in un avamposto attaccato con veemenza
da soverchianti forze avversarie, Serafino fu ferito gravemente al volto. I segni di quella ferita li
porta ancora oggi.
Per questo episodio, caso molto raro, in seguito alla segnalazione di alcuni ufficiali che avevano
partecipato alle operazione insieme alle truppe italiane, ricevette due decorazioni sul campo: la
Medaglia d’Argento al valor militare e la Croce di Ferro di seconda classe dell’esercito tedesco.
La decorazione italiana fu sanzionata il 7 novembre 1952 con Decreto del Ministero della Difesa,
firmato dal Ministro Randolfo Pacciardi.
Tornato a casa, al passaggio del fronte, Serafino si avvalse della decorazione come un lasciapassare
nella primavera-estate del 1944, quando il fronte era nella nostra zona, per aiutare tante persone che
si erano venute a trovare in pericolo, in alcuni casi anche rischiando la propria vita.
Ripresa la vita normale, dopo la guerra Serafino Doveri svolse varie attività lavorative e, dal 1955 al
1978, prestò servizio come vigile urbano, ricoprendo anche la carica di Comandante, presso il
Comune di Montopoli in Val d’Arno, con la volontà e la riservatezza che lo avevano sempre
contraddistinto.
L’impegno verso la società lo ha sentito anche da pensionato, come volontario presso il Patronato
INCA di Ponte a Egola, dove ha organizzato le iniziative di attività motoria per i pensionati (un
gruppo che oggi conta oltre 60 aderenti) e nell’Associazione Cacciatori per quanto riguarda
l’attività relativa alla zona di ripopolamento.
Ma ciò che veramente lo ha entusiasmato, è stato l’impegno di raccontare alle giovani
generazioni gli episodi bellici di cui è stato interprete e testimone.
 


Invia ad un amico

Montopoli Val d'Arno

Pisa
Valdarno Inferiore
11012 (M 5489, F 5523)
367.7
29.95 Kmq
56020
0571 449811
Montopolesi
Santo Stefano
26 dicembre
Copyright © 2011 - Partner Comunica Softec S.p.A.