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Bacino di Roffia, opere antiesondazione strategiche per la Toscana

28 Ottobre 2011 - - Comune di San Miniato

Articolo

Siamo al 60% di interventi realizzati per mettere in sicurezza numerosi centri abitati lungo l’Arno. Le opere idrauliche interessano un invaso di 18 milioni di metri cubi di acqua

Una delle più grandi opere pubbliche in Toscana, per quanto riguarda la messa in sicurezza da possibili esondazioni, è quella che si sta realizzando lungo l’Arno, al bacino di Roffia, nel Comune di San Miniato (PI). Si tratta di uno degli interventi idraulici strategicamente più importanti degli ultimi dieci anni al principale fiume della nostra regione sia per il volume invasabile, stimato in circa 18 milioni di metri cubi di acqua, sia per la sua estensione, pari a circa 200 ettari.
L’opera nel suo complesso è costituita da un sistema di quattro casse di espansione, due in sinistra e due in destra dell’Arno. Al progetto, che ha un costo complessivo di circa 66 milioni di euro, contribuiscono la Regione Toscana, l’Autorità di Bacino del Fiume Arno, la Provincia di Pisa, la Provincia di Firenze, e i comuni di San Miniato, Fucecchio e Cerreto Guidi.
I cambiamenti climatici in corso e i sempre più frequenti episodi alluvionali, come quelli recentemente verificatisi in Lunigiana e a Roma, e prima ancora in Veneto, fanno sì che quest’opera assuma una rilevanza ancor maggiore.
La sua completa realizzazione, infatti, contribuirà in maniera determinante a mettere in sicurezza, in prima battuta la frazione di San Pierino (nel Comune di Fucecchio) e gran parte del territorio pianeggiante di San Miniato, poi i centri di Santa Croce sull’Arno e Castelfranco di Sotto e, in seconda battuta, tutta la valle dell’Arno fino a Pontedera e contribuirà alla messa in sicurezza di Pisa.
L’intervento relativo al primo lotto – cassa dei Piaggioni – è iniziato  ad aprile del 2009 ed è attualmente in corso. Siamo al 60% di opere realizzate.
Lo stato dei lavori sarà presentato in una conferenza stampa che si terrà nella prima metà di novembre. L’incontro prevederà anche una visita all’area interessata dall’intervento per dare la possibilità di vedere da vicino la tipologia e le dimensioni dell’opera. L’auspicio è che questo incontro possa servire a fugare anche quei dubbi innescati da alcune polemiche emerse in questi giorni su alcuni organi di informazione che hanno riguardato aspetti che niente hanno a che vedere con l’importanza di un’opera che garantirà la sicurezza a molte migliaia di persone e a intere aree produttive. In particolare tra i Comuni di San Miniato e Fucecchio, che saranno tra i principali beneficiari dell’opera, non solo non c’è alcun attrito, ma collaborano in maniera continuativa affinché si giunga prima possibile alla conclusione dei lavori. Infatti l’Ufficio di Progettazione e Direzione dei Lavori è costituito dai tecnici dei Comuni di San Miniato, Fucecchio e Cerreto Guidi.


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San Miniato

Pisa
Valdarno Inferiore
28011 (M 13772, F 14239)
273.1
102.56 Kmq
56028
0571 4061
Samminiatesi
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