L'ex capitano Ernst Pistor, di 91 anni, l'ex maresciallo Fritz Jauss, di 94 e l'ex sergente Johan Robert Riss, di 88, all'epoca appartenenti a diversi reparti della 26/a divisione corazzata dell'esercito tedesco (un quarto, l'ex tenente Gherard Deissmann, e' morto a cento anni durante il processo) sono stati condannati all’ergastolo per l’Eccidio del Padule di Fucecchio, dove i nazisti uccisero a sangue freddo 184 persone innocenti, 94 uomini (soprattutto anziani), 63 donne e 27 bambini. Il processo è stato seguito dal procuratore Marco De Paolis, il quale si augura che ci sia la possibilità di far scontare la pena, almeno in Germania. La giustizia arriva dopo sessantasette anni, una giustizia soprattutto simbolica ma che comunque dà dignità alle vittime e ai loro parenti che hanno vissuto una vita turbata dal tragico evento. Il Sindaco di Monsummano Terme, Rinaldo Vanni, che era presente in aula con la fascia tricolore in rappresentanza della nostra città, si dichiara moderatamente soddisfatto perché finalmente e' stata fatta giustizia e, anche se la sentenza arriva a 67 anni dai fatti, c'è comunque la soddisfazione di vedere riconosciuta l'affermazione di una precisa responsabilità penale in capo agli imputati e allo stesso esercito tedesco.