Il Comune di Chiusi pianterà un albero per ogni bambino nato nel suo territorio. A conti fatti, ogni anno ne nascono circa una sessantina, e questo dunque sarà il numero delle piante, di varie essenze, che ogni anno arricchirà piazze e aree verdi. Intanto ne sono stati piantati tre ieri (venerdi 25 nov), in maniera simbolica, nei pressi della scuole per l’infanzia di Bagnolo, Montallese e Chiusi città, davanti a decine di bambini incuriositi, in occasione dell’annuale Festa dell’albero. Davanti al cancello della scuola (e nido) di Bagnolo è stato creato uno spazio verde, arricchito da una panchina in legno e, da ieri, da una querce. Sono stati i giardinieri del Comune a piantarla, davanti al sindaco Stefano Scaramelli, all’assessore Andrea Micheletti e al comandante della polizia municipale Fabrizio Giannini, con il contorno di un centinaio di bambini vocianti. Alla fine, è stato attaccato alla pianta un cartello commemorativo della giornata.
La Festa dell’albero si è affermata negli Stati Uniti in conseguenza dei disastri naturali dovuti ai grandi disboscamenti che interessarono quei territori. Nel 1872, il governatore dello stato del Nebraska, Sterling Morton, decise di dedicare un giorno all'anno alla piantagione di alberi. In Italia la prima Festa dell'albero fu celebrata nel 1898, e divenne una ricorrenza stabile dal 1923. Nel 1951 il Ministero dell'agricoltura e delle foreste stabiliva che la Festa degli alberi si dovesse svolgere il 21 Novembre di ogni anno. Più recentemente, con la legge n. 113 del 1992, ogni Comune deve curare la messa a dimora di un albero per ogni neonato registrato all’anagrafe. Quest’anno la Festa dell’albero ha assunto un carattere particolare, nell’anno internazionale delle foreste; inoltre, questa edizione è dedicata a Wangari Maathai, scomparsa lo scorso 25 settembre, biologa del Kenia, fondatrice del Green Belt Movement che dal 1977 ha piantato oltre 45 milioni di alberi in Africa. Prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel, era affettuosamente soprannominata Mama Miti, la madre degli alberi. Legambiente organizza a livello nazionale ormai da diversi anni questa manifestazione che ha assunto, tra gli altri, il significato di celebrazione dell’anniversario della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. In particolare edizione 2011 vuole inoltre ricordare l’importanza della salvaguardia degli alberi monumentali, come quello gigantesco nei pressi della grancia di Spedaletto, a due passi da Chiusi.